Nel mercato delle criptovalute ci sono due dinamiche che gli analisti stanno seguendo con crescente attenzione, per quanto molto diverse tra loro: da un lato il token HYPE, sostenuto da capitali istituzionali e da un quadro tecnico che torna a mostrare segnali rialzisti, dall’altro BlockDAG, un progetto ancora in fase di prevendita che sta registrando un forte afflusso di acquisti grazie a una struttura di prezzo crescente per fasi.
Cominciamo da HYPE.
HYPE punta davvero a 100 dollari?
Mentre scriviamo queste righe il prezzo di HYPE si aggira intorno ai 59 dollari, in rialzo di circa il 3,5% nell’arco della giornata, dopo aver tenuto per la terza volta sopra una linea di tendenza discendente senza formare nuovi minimi, a differenza dei due tentativi precedenti.
La pressione dei venditori sembra attenuarsi e gli indicatori tecnici mostrano un’impostazione tendenzialmente positiva. Il primo livello di resistenza è individuato poco sopra i 63 dollari, seguito da un secondo attorno ai 69 dollari, fino a un livello chiave vicino ai 77 dollari. Una discesa sotto i 53 dollari circa invaliderebbe invece l’attuale impostazione rialzista.
A sostenere il quadro contribuiscono anche i dati sulle liquidazioni delle posizioni ribassiste, decisamente superiori rispetto a quelle rialziste nelle ultime 24 ore, e l’ingresso di capitali istituzionali. Il fondo Multicoin Capital avrebbe investito oltre 100 milioni di dollari in HYPE, motivando la scelta con la generazione di flussi di cassa reali della piattaforma. Anche l’attività legata agli asset del mondo reale (RWA) starebbe contribuendo alla crescita degli utenti della rete Hyperliquid.
Alla luce di questi elementi, alcuni osservatori ritengono plausibile un percorso verso i 100 dollari entro la fine del 2026, sebbene si tratti di uno scenario che richiederebbe il superamento in sequenza di diverse resistenze e il mantenimento di un contesto di mercato favorevole, condizioni tutt’altro che scontate.
BlockDAG: la prevendita che punta sul fattore prezzo
Il secondo elemento di attenzione è BlockDAG, il cui token BDAG si trova nella prima delle 25 fasi di prevendita previste, con un prezzo iniziale molto contenuto destinato a salire progressivamente fino a un valore finale dichiarato di 0,05 dollari, con un riferimento di lancio indicato in 0,10 dollari. Il progetto rivendica un’infrastruttura blockchain già operativa, basata su un’architettura ibrida che combina Proof-of-Work e Directed Acyclic Graph, oltre a un dispositivo di mining mobile e altri strumenti collegati all’ecosistema.


