Il protocollo DeFi Neutrl ha sospeso i rimborsi del proprio token NUSD, dopo che alcune circostanze non meglio precisate avrebbero avuto un impatto sulle riserve del protocollo. Al momento resta poco chiaro quali siano l’entità e la natura di un eventuale danno.
Quel che è invece certo è che Neutrl ha comunicato di aver sospeso, su indicazione dei propri legali, anche altre funzioni del protocollo mentre è in corso una valutazione dell’impatto della vicenda. La società non ha specificato quale asset o controparte sarebbe coinvolta, né ha chiarito se le riserve abbiano effettivamente subito una perdita realizzata, e non ha fornito alcuna tempistica per la ripresa delle normali operazioni.
Anche Strata, protocollo di structured yield che supporta diversi prodotti collegati a NUSD, ha successivamente annunciato lo stop a rimborsi e funzioni correlate per i contratti relativi al mercato Neutrl, precisando però che gli altri mercati della piattaforma restano pienamente operativi.
L’offerta di NUSD è calata del 18% in un mese
Secondo i dati raccolti da RWA.xyz, la capitalizzazione di mercato di NUSD si attestava venerdì attorno ai 53,6 milioni di dollari, in calo del 18,4% negli ultimi 30 giorni, mentre il volume mensile dei trasferimenti è crollato del 72,4% a 71,4 milioni di dollari, pur senza che questi dati dimostrino un collegamento diretto con il problema alle riserve.
Ricordiamo che NUSD è stato progettato per replicare il valore del dollaro statunitense affidandosi ad asset crypto che generano rendimento e a strategie market-neutral, anziché a depositi bancari tradizionali. Il token risultava scambiato a circa 0,9984 dollari, con 615 detentori e 347 indirizzi attivi nell’ultimo mese.
Ricordiamo anche che lo scorso 25 maggio la piattaforma di verifica Accountable aveva dichiarato che la propria dashboard su Neutrl offriva una prova crittografica continua della corrispondenza tra riserve e passività del protocollo. Tuttavia, già a febbraio il team di risk-advisory BA Labs aveva classificato una proposta di integrazione con Neutrl come “a rischio più elevato“, a causa dell’esposizione a controparti, rischi operativi e di liquidità, segnalando che i rimborsi diretti erano riservati alle sole controparti verificate tramite KYC o KYB. In quell’occasione BA Labs stimava un’offerta di NUSD pari a 226 milioni di dollari a fronte di riserve per 233,7 milioni, con oltre l’87% custodito tramite Fireblocks.



