Johannes Heidecke, a capo della sicurezza dei sistemi OpenAI, ha comunicato ai dipendenti questa settimana la sua uscita dall’azienda, mentre la società si prepara a una possibile quotazione in borsa.
Il rimpasto ai vertici della sicurezza
Il Chief Research Officer Mark Chen ha informato lo staff che Mia Glaese assumerà la guida di ricerca e sicurezza, secondo quanto riportato da Wired. Glaese, già vicepresidente della ricerca e responsabile dell’allineamento, avrà il nuovo titolo di vicepresidente per ricerca e sicurezza. Tutti i team safety risponderanno a lei.
Saachi Jain, che ha già diretto gruppi di sicurezza interni, guiderà temporaneamente i sistemi di sicurezza e riporterà direttamente a Glaese.
Perché ora
Chen ha spiegato che l’azienda addestra modelli più spesso e li rilascia con cicli più brevi. «Le richieste sulla sicurezza continuano ad aumentare», ha scritto, aggiungendo che lo sviluppo accelerato ha creato «le maggiori difficoltà di coordinamento sulla sicurezza mai viste finora».
Heidecke era entrato in OpenAI nel 2021 come analista di sicurezza AI. Nel 2024 era stato nominato responsabile dei sistemi di sicurezza dopo l’uscita di Lilian Weng, che aveva poi fondato Thinking Machines Lab.
L’uscita arriva pochi giorni dopo il lancio di GPT-5.6, definito il modello più potente per la programmazione agentica, ma con comportamenti «disallineati» rispetto alle versioni precedenti.
Nel frattempo Apple ha avviato una causa federale contro OpenAI, accusandola di aver sottratto segreti industriali per i propri dispositivi hardware.
Mia Glaese guiderà da subito ricerca e sicurezza, mentre Saachi Jain resta interim sui sistemi di sicurezza.



