Chat Control, il nodo privacy che tocca anche Web3

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Articolo scritto e verificato da
Umberto Gelmini
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Fondatore e giornalista
Umberto Gelmini è un Crypto researcher e analista di mercato nato nel 1999, fondatore e autore principale di CryptoNews.it, portale Italiano dedicato all'informazione e all'analisi del...
Il Parlamento Europeo vota emendamenti sulla proroga di Chat Control, con esclusione della cifratura end-to-end

Il Parlamento Europeo ha votato il 9 luglio emendamenti alla proroga di Chat Control 1.0, escludendo le comunicazioni cifrate end-to-end. Il dossier resta aperto e passa ora al Consiglio.

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Cosa è successo davvero

Il termine Chat Control indica, in ambito europeo, un insieme di norme sulla scansione volontaria delle comunicazioni private per individuare materiale di abuso su minori. Non si tratta di una legge unica, ma di un dossier articolato in più fasi.

Il 9 luglio il Parlamento ha votato in seconda lettura emendamenti alla posizione del Consiglio dell’Unione Europea su questa deroga alle norme ePrivacy, secondo quanto riportato da ANSA. Gli eurodeputati hanno chiesto di escludere dall’ambito di applicazione le comunicazioni cifrate end-to-end, presenti o future.

Non c’è stato un voto finale di approvazione o respingimento. Per bloccare la posizione del Consiglio serviva la maggioranza assoluta, pari a 360 voti. La prima proposta di respingimento ha raccolto 314 voti favorevoli, la seconda 276, entrambe insufficienti. Il Parlamento ha quindi modificato e non respinto il testo del Consiglio.

Perché la deroga esiste

La misura riguarda la cosiddetta Chat Control 1.0, scaduta il 3 aprile 2026. Il testo del Consiglio l’avrebbe ripristinata fino ad aprile 2028, consentendo ai fornitori di servizi online di individuare volontariamente abusi e adescamento di minori, oltre a rimuovere e segnalare il materiale relativo.

Il regolamento permanente, più ampio e discusso, resta un dossier distinto ancora in fase di negoziazione tra le istituzioni europee. La posizione emendata dal Parlamento passa ora al Consiglio, che avrà tre mesi per approvarla o respingerla.

Chi segue il settore Web3 sa che la protezione delle chiavi crittografiche è un principio cardine anche per wallet e identità decentralizzata, pur trattandosi di ambiti tecnicamente diversi dalla messaggistica. A nostro avviso, l’attenzione dell’ecosistema crypto verso questo dossier è comprensibile: qualsiasi precedente europeo sulla cifratura end-to-end tocca temi di sovranità digitale che riguardano, indirettamente, anche la blockchain.

Il collegamento con Web3

Wallet crypto e protocolli blockchain utilizzano firme crittografiche e gestione di chiavi private, ma restano strumenti diversi da un servizio di messaggistica. Il dibattito su Chat Control riguarda principalmente le comunicazioni testuali, non le transazioni on-chain.

Applicazioni decentralizzate e identità digitale distribuita possono ridurre la dipendenza da piattaforme centralizzate. Questo non comporta, però, un’esenzione automatica da obblighi normativi o doveri di conformità: privacy e decentralizzazione non equivalgono a immunità legale.


Il Consiglio dell’Unione Europea ha ora tre mesi di tempo per esaminare gli emendamenti del Parlamento. Il regolamento permanente su abusi sessuali online resta un dossier separato, ancora senza testo definitivo.


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Umberto Gelmini è un Crypto researcher e analista di mercato nato nel 1999, fondatore e autore principale di CryptoNews.it, portale Italiano dedicato all'informazione e all'analisi del settore delle criptovalute. Da anni segue in prima persona l'evoluzione dei mercati digitali, con una specializzazione in analisi on-chain, ecosistemi DeFi e tecnologia blockchain. La sua attività di ricerca lo ha portato a monitorare quotidianamente trend di mercato, sviluppi normativi e innovazioni nel panorama crypto globale, con l'obiettivo di tradurre informazioni complesse in contenuti chiari, verificati e utili per il pubblico Italiano. Appassionato di intelligenza artificiale applicata alla finanza decentralizzata e di sviluppo web, integra competenze tecniche e analitiche nella produzione dei contenuti pubblicati su CryptoNews.it.