Kalshi, la principale piattaforma americana di prediction market regolamentata dalla CFTC, ha avviato contatti preliminari con banche d’investimento per una possibile IPO. Il run rate annualizzato supera i 2 miliardi di dollari, triplicato da novembre 2025.
Discussioni informali, nessun S-1 depositato
I colloqui con le banche d’investimento sono a uno stadio iniziale. Kalshi non ha ancora depositato un S-1 presso la SEC, non ha selezionato un lead underwriter e non ha fissato alcun calendario pubblico. Secondo persone vicine alla vicenda, una quotazione prima della fine del 2027 o del 2028 appare improbabile.
La notizia arriva sei settimane dopo la chiusura del Series F: il 7 maggio 2026, Kalshi ha raccolto 1 miliardo di dollari guidato da Coatue, con la partecipazione di Sequoia, Andreessen Horowitz, Paradigm, Morgan Stanley e Ark Invest. Quella tornata ha portato la valutazione a 22 miliardi, il doppio dei 11 miliardi raggiunti nel dicembre 2025.
Numeri che spingono verso la borsa
La traiettoria dei ricavi racconta la storia meglio di qualsiasi pitch deck. A novembre 2025, il run rate annualizzato di Kalshi si aggirava intorno ai 700 milioni di dollari. A marzo 2026 aveva già toccato 1 miliardo. A giugno 2026 supera i 2 miliardi… triplicato in sette mesi.
Il volume di trading di maggio 2026 ha raggiunto 16,81 miliardi di dollari, in crescita dai 14,81 miliardi di aprile. Il volume annualizzato complessivo è balzato da 52 miliardi a 178 miliardi di dollari nel giro di sei mesi. Il trading istituzionale ha accelerato dell’800% nello stesso periodo. I catalizzatori principali: i playoff NBA e la FIFA World Cup, che hanno generato picchi di volume sui contratti sportivi.
Con un take rate nell’intorno dell’1,1-1,2% sul nozionale e una valutazione pari a 11 volte il run rate attuale, il mercato sta già prezzando Kalshi come un exchange strutturato, non come una consumer app.
Quello che colpisce, guardando da qui, è l’assenza quasi totale di consapevolezza italiana sul fenomeno Kalshi. La MiCA non regolamenta i prediction market, e in Europa non esiste ancora un quadro normativo equivalente a quello della CFTC americana. Chi investe in Europa su piattaforme note opera su un ecosistema che, per ora, guarda i prediction market da lontano.
Aspettative future
Kalshi punta a sviluppare funzionalità istituzionali, block trading e infrastruttura per competere con rivali DeFi/DEX. Il percorso verso l’IPO resta condizionato anche dall’esito di cause legali pendenti in alcuni stati USA, che contestano la classificazione dei contratti sportivi come prediction market regolamentati.
Le informazioni hanno scopo puramente informativo e non costituiscono consulenza finanziaria.



