Come funziona Poloniex: guida completa all’exchange di criptovalute

Roberto Rais autore cryptonews.it
Articolo scritto e verificato da
Roberto Rais
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Articolo scritto e verificato daRoberto Rais
Giornalista
Giornalista finanziario, laureato in Economia, collabora con alcuni dei più noti siti di settore in qualità di autore e analista.
poloniex

Poloniex è uno degli exchange di criptovalute più longevi del settore, attivo dal 2014 e oggi parte del sistema Polo Digital Assets legato a Justin Sun, fondatore di TRON. Nato come piattaforma di riferimento per il trading di altcoin, si è trasformato nel tempo in un exchange centralizzato completo, con spot trading, margin trading, futures e servizi di lending.

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In questa guida vedremo passo dopo passo come funziona Poloniex, quali sono le sue funzionalità principali, quanto costa operarci e a chi conviene davvero.

Cos’è Poloniex e come è nato

Poloniex è un exchange centralizzato (CEX) con sede a Wilmington, negli Stati Uniti, di proprietà di Poloniex Inc. Fondato nel 2014, è stato acquisito nel 2018 da Circle, società fintech sostenuta anche da Goldman Sachs, per poi passare nel 2019 a un gruppo di investitori guidato da Justin Sun.

Il passaggio di proprietà ha segnato anche un cambio di strategia: le procedure KYC, inizialmente molto stringenti, sono state progressivamente semplificate, permettendo alla piattaforma di ampliare sia il numero di criptovalute listate sia la gamma di servizi offerti agli utenti globali.

Come funziona Poloniex: registrazione e primi passi

Per iniziare a operare su Poloniex, il funzionamento è simile a quello della maggior parte degli exchange centralizzati:

  1. Creazione dell’account con email e password, seguita dall’attivazione dell’autenticazione a due fattori (2FA) per proteggere l’accesso.
  2. Verifica dell’identità (KYC), necessaria per sbloccare limiti di prelievo più alti e alcune funzionalità avanzate come il margin trading.
  3. Deposito di fondi, tramite criptovalute o, grazie alla partnership con il processore di pagamenti Simplex, anche con carte di credito e debito.
  4. Selezione della coppia di trading desiderata nella sezione “Markets” e inserimento dell’ordine, scegliendo tra ordini di mercato, limite o stop-limit.
  5. Gestione del portafoglio direttamente dall’app mobile, disponibile per iOS e Android, che replica gran parte delle funzioni della piattaforma desktop.

Chi vuole seguire in tempo reale l’andamento dei prezzi prima di piazzare un ordine può farlo consultando i mercati crypto in tempo reale di CryptoNews.it, utile per confrontare i movimenti di Bitcoin ed Ethereum con le quotazioni mostrate su Poloniex.

Le funzionalità principali della piattaforma

Il funzionamento di Poloniex si basa su quattro aree di servizio principali. Lo spot trading consente lo scambio diretto tra criptovalute, con un ampio catalogo di altcoin storicamente più vasto rispetto a molti concorrenti. Il margin trading permette di aprire posizioni con leva finanziaria, amplificando sia i guadagni potenziali sia i rischi di perdita. I futures offrono strumenti derivati per scommettere sulla direzione futura dei prezzi senza possedere l’asset sottostante.

Infine, il crypto lending permette agli utenti che possiedono Bitcoin di prestarlo ad altri trader a tassi discrezionali, con un importo minimo di prestito pari a 0,005 BTC e un rendimento variabile in base alla domanda del mercato.

Commissioni di trading su Poloniex

Le commissioni sono uno degli elementi che gli utenti valutano con più attenzione prima di scegliere un exchange. Poloniex applica un modello “maker-taker” standard nel settore, con sconti progressivi in base al volume di trading mensile.

Livello utenteCommissione MakerCommissione Taker
Trader base (VIP 0)0,145%0,155%
Volume medio (VIP 3)0,072%0,090%
Alto volume (VIP 6+)0,000%0,045%

A queste commissioni si aggiungono eventuali costi di prelievo, che variano in base alla criptovaluta scelta e alla congestione della rete blockchain sottostante. Chi realizza plusvalenze su Poloniex e risiede in Italia deve inoltre ricordare gli obblighi fiscali collegati: la guida aggiornata alle tasse sulle criptovalute di CryptoNews.it spiega come funziona la dichiarazione e quali aliquote si applicano dal 2026, mentre lo strumento di calcolo delle tasse criptovalute permette di stimare rapidamente l’imposta dovuta sulle plusvalenze realizzate.

Sicurezza e protezione dei fondi

Poloniex adotta le misure di sicurezza standard del settore: autenticazione a due fattori, whitelist degli indirizzi di prelievo e conservazione della maggior parte dei fondi in cold wallet. Gli utenti recensiscono generalmente in modo positivo la gestione della sicurezza, sebbene alcuni sottolineino tempi di risposta piuttosto lunghi da parte del supporto clienti in caso di problemi. Va inoltre ricordato che, non essendo un exchange registrato presso l’OAM in Italia, Poloniex non rientra tra le piattaforme sottoposte alla vigilanza diretta delle autorità italiane, un aspetto da valutare con attenzione prima di depositare fondi significativi.

Poloniex è regolamentato in Europa?

Con l’entrata in vigore del regolamento MiCA nell’Unione Europea, gli exchange che vogliono operare legalmente con i cittadini europei devono ottenere l’autorizzazione come CASP (Crypto-Asset Service Provider) e rispettare obblighi di trasparenza, separazione dei fondi dei clienti e rendicontazione periodica. Poloniex, con sede extra-UE, si colloca in una posizione diversa rispetto agli exchange autorizzati MiCA operanti in Italia. Per capire nel dettaglio cosa cambia per gli utenti europei e quali tutele offre la normativa, la guida MiCA di CryptoNews.it analizza in modo completo autorità competenti, scadenze e impatti pratici per chi investe in crypto, mentre la sezione regolamentazione crypto raccoglie tutti gli aggiornamenti normativi rilevanti.

Poloniex conviene? Le nostre considerazioni finali

Poloniex resta una piattaforma adatta soprattutto a trader esperti, grazie alla profondità del suo order book, alla varietà di altcoin disponibili e agli strumenti avanzati come margin trading e lending. Chi cerca invece un’esperienza più semplice, con commissioni competitive e maggiore chiarezza regolamentare nel contesto europeo, potrebbe preferire un exchange autorizzato MiCA.

Prima di scegliere, conviene sempre verificare aggiornamenti normativi, confrontare le commissioni con altre piattaforme e, in caso di operatività in Italia, tenere sotto controllo gli obblighi fiscali legati alle plusvalenze. Per restare aggiornati su nuove notizie relative a Poloniex e agli altri exchange, la sezione notizie di CryptoNews.it pubblica aggiornamenti quotidiani sul settore.

Disclaimer: Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non costituiscono consulenza finanziaria, fiscale o legale. Per maggiori dettagli sulla nostra policy editoriale, leggi il disclaimer completo.
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