La società di sicurezza blockchain SlowMist ha lanciato un allarme sull’applicazione FomoPeek, individuando codice malevolo nelle versioni 1.1 e 1.2 in grado di sottrarre chiavi private e frasi mnemoniche degli utenti. La scoperta arriva dopo segnalazioni multiple di furti di asset, confermate da un’indagine congiunta con il team di sicurezza di OKX.
Come agisce il codice nascosto nell’app
Secondo l’analisi di SlowMist, FomoPeek contiene moduli estranei alle sue funzioni dichiarate. Uno di questi è un framework di exploit mirato a vulnerabilità del kernel iOS, capace di selezionare automaticamente il metodo d’attacco più adatto in base al modello del dispositivo e alla versione del sistema operativo installato. Il framework integra otto diverse tecniche di attacco, un numero che testimonia un livello di sofisticazione raramente riscontrato in applicazioni distribuite pubblicamente.
Le versioni di iOS coinvolte vanno dalla 12.0 alla 18.7, comprendendo anche le più recenti 26.0 e 26.1. Se l’exploit riesce, l’app riesce a superare le protezioni sandbox del sistema operativo e ad accedere ai dati del Keychain, decifrandoli. In questo scenario finiscono a rischio chiavi private, semi di recupero, credenziali di accesso e altri file sensibili conservati sul dispositivo.
I server nascosti e l’attività ancora operativa
SlowMist ha inoltre rilevato che FomoPeek comunica con server occulti, non collegati ai servizi pubblici dichiarati dall’app, e riceve da questi comandi da remoto. L’analisi del traffico di rete intercettato, non cifrato, indica che le funzioni malevole restano attive e vengono eseguite automaticamente a intervalli regolari. Non si tratta quindi di un difetto isolato, ma di un meccanismo persistente pensato per operare silenziosamente nel tempo.
Cosa devono fare gli utenti coinvolti
Chi ha installato o utilizzato le versioni 1.1 o 1.2 di FomoPeek dovrebbe verificare immediatamente i movimenti dei propri asset. SlowMist consiglia di generare una nuova chiave privata e una nuova frase mnemonica su un dispositivo affidabile dove l’app non sia mai stata installata, trasferire i fondi verso il nuovo wallet quanto prima e aggiornare il proprio dispositivo all’ultima versione disponibile di iOS. La società raccomanda infine di interrompere ogni utilizzo dell’app e di non procedere a una nuova installazione.

