Stellar supera Ethereum nel debito sovrano tokenizzato

autore cryptonews nicola russo
Articolo scritto e verificato da
Nicola Russo
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Articolo scritto e verificato daNicola Russo
Giornalista
Laureato in Economia con una specializzazione in Financial Forensics and Fraud Investigation. Nel mio percorso professionale mi sono concentrato sull’analisi dei mercati finanziari digitali, sviluppando competenze...
Stellar supera Ethereum debito sovrano tokenizzato Coinbase

Stellar ha superato Ethereum nella tokenizzazione del debito sovrano non statunitense. Il valore totale degli asset reali sulla rete, escluse le stablecoin, ha raggiunto oltre 3 miliardi di dollari, contro circa 500 milioni registrati a inizio 2025.

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Il sorpasso su Ethereum nel debito sovrano

Secondo i dati raccolti da RWA.xyz, il valore in circolazione del debito sovrano non statunitense tokenizzato su Stellar ha raggiunto circa 490 milioni di dollari. È la prima volta che Ethereum perde la posizione di leadership in un segmento istituzionale del debito.

Ethereum resta comunque il riferimento per il volume aggregato di asset tokenizzati, spinto soprattutto da veicoli in Treasury statunitensi come BUIDL di BlackRock e OUSG di Ondo. Il mercato del debito sovrano si sta però frammentando lungo confini geografici e regolamentari, spingendo investitori istituzionali a cercare alternative all’esposizione al solo dollaro.

Il motore principale del sorpasso arriva dal fondo in titoli di Stato euro dell’asset manager europeo Spiko, cresciuto da circa 520 milioni a 970 milioni di dollari in dodici mesi, con la maggior parte della nuova emissione avvenuta nativamente su Stellar. Spiko gestisce inoltre un prodotto in T-bill statunitensi da 536 milioni.

Diversificazione geografica e finalità del debito tokenizzato

La preferenza per Stellar rispetto a Ethereum nel debito europeo è legata ai costi di distribuzione secondaria e alla dinamica di regolamento. Il fondo euro di Spiko accumula interessi giornalieri direttamente nel saldo del token, un meccanismo che richiede commissioni di esecuzione contenute per non erodere i margini.

Oltre all’Eurozona, Etherfuse ha tokenizzato su Stellar i Certificados de la Tesorería messicani e i Tesouro Directo brasiliani, offrendo accesso a rendimenti sovrani dei mercati emergenti senza necessità di conti di intermediazione locali. Consorzi finanziari hanno inoltre avviato progetti pilota su titoli del Tesoro sudcoreano, mentre la Repubblica delle Isole Marshall continua a utilizzare Stellar per le proprie obbligazioni sovrane digitali.

La base complessiva da 3 miliardi di dollari include anche Franklin Templeton, con il fondo monetario BENJI, primo fondo comune statunitense registrato a operare su una blockchain pubblica, e WisdomTree con il proprio fondo monetario digitale. L’asset manager Amundi, in collaborazione con Spiko, ha integrato su Stellar uno strumento di liquidità da 713 milioni di dollari.

Il nodo tra emissione e liquidità DeFi

Nonostante il traguardo dei 3 miliardi di dollari, la rete mostra uno squilibrio strutturale. Il valore totale bloccato nella finanza decentralizzata su Stellar si ferma a circa 213 milioni di dollari, un rapporto di 14 a 1 rispetto agli asset reali emessi.

Il protocollo di lending Blend detiene circa 127 milioni di TVL complessivo, ma solo poco più di 2,1 milioni di asset reali risultano effettivamente utilizzati come collaterale nei pool di prestito. La maggior parte degli scambi resta concentrata su coppie crypto tradizionali come XLM e USDC.

Disclaimer: Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non costituiscono consulenza finanziaria, fiscale o legale. Per maggiori dettagli sulla nostra policy editoriale, leggi il disclaimer completo.
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Laureato in Economia con una specializzazione in Financial Forensics and Fraud Investigation. Nel mio percorso professionale mi sono concentrato sull’analisi dei mercati finanziari digitali, sviluppando competenze nella ricerca, nell’analisi e nell’interpretazione dell’ecosistema delle criptovalute. Mi occupo di crypto research e analisi finanziaria applicata agli asset digitali, con particolare attenzione ai trend di mercato, alla tokenomics, ai protocolli blockchain e alle dinamiche che guidano l’innovazione nel settore. Sono appassionato di DeFi, Web3 e delle tecnologie decentralizzate, ambiti che seguo costantemente attraverso attività di ricerca, studio e approfondimento.