Coinbase ha comunicato la sospensione del trading per Badger DAO (BADGER) e Storj (STORJ), in seguito alla consueta revisione periodica degli asset quotati. Lo stop scatterà il 28 settembre 2026 e riguarderà non solo il Simple e l’Advanced Trade, ma anche Coinbase Exchange e Coinbase Prime, la piattaforma dedicata agli investitori istituzionali.
Naturalmente, non è questa la prima volta che l’exchange muove in direzioni simili: ricordiamo infatti che Coinbase valuta costantemente gli asset quotati rispetto ai propri standard, e l’esito della revisione è il vero segnale di mercato, non la scadenza operativa in sé. Quando la valutazione si conclude con la rimozione, significa che il progetto non ha più superato i criteri richiesti dalla piattaforma, che si tratti di cambi nel team, calo di volumi o problemi di conformità. E questo, evidentemente, è accaduto anche in passato per altri token.
Ma cosa accade a chi li detiene?
L’impatto su chi detiene questi token. Cosa bisogna fare?
Una volta operativo il delisting, gli utenti non potranno più comprare o vendere i due token su Coinbase, e l’attività residua tenderà a spostarsi su altre piattaforme. Nessun timore, comunque. Se si opera regolarmente con exchange centralizzati, episodi come questo sono frequenti. Per orientarsi tra le opzioni disponibili in Italia si può consultare la nostra guida ai migliori exchange crypto italiani.
Coinbase stessa ha invitato gli utenti interessati a spostare o convertire i saldi prima del taglio, per evitare di restare con asset difficili da liquidare. Chi preferisce mantenere il controllo diretto delle proprie chiavi, indipendentemente dalle decisioni di un singolo exchange, può valutare l’uso di un wallet personale: la nostra guida ai migliori wallet crypto spiega differenze e vantaggi tra soluzioni hardware e software.


